Servizi Funebri Comunali saluta Tony ‘Toritò Ayala

tony Torito AyalaE’ morto all’età di 52 anni Tony ‘Toritò Ayala. Qualcuno si ricorderà di lui per le imprese sportive che ha compiuto da ragazzo e che avrebbe potuto compiere da professionista, altri lo ricorderanno per i suoi misfatti che lo condussero in carcere nel 1983.
Tony ‘Toritò Ayala è deceduto mentre si trovava all’interno di una palestra di San Antonio, la ‘Zarzamora Street Gym‘, di proprietà della sua famiglia, in cui lavorava come allenatore. Non è ancora nota la dinamica dell’incidente e rimangono ancora oscure quindi le cause che lo hanno portato alla morte.

Di origine texana, Tony ‘Toritò Ayala jr. era membro di una famiglia in cui imperversava una solida tradizione pugilistica, il cui perno era il padre Tony Ayala Sr., ex pugile e poi coach morto lo scorso anno. Pugili sono stati anche i fratelli di Tony jr.: Mike, Sammy e Paulie, quest’ultimo ex campione del mondo dei pesi gallo. Un ‘vizio’ di famiglia, insomma.

Diventato professionista ancora minorenne, a 19 anni Tony ‘Toritò Ayala si era già costruito una solida reputazione pugilistica e avrebbe dovuto combattere per il Mondiale dei superwelter contro Davey Moore quando invece buttò tutto all’aria. Infatti, l’uomo venne arrestato per uno stupro commesso ai danni di una professoressa nel New Jersey, fatto per il quale venne condannato a 35 anni di carcere, scontandone 16 prima di essere rilasciato nel 1999 in libertà condizionata.

Nel 2004 fu nuovamente messo in cella per reati minori, e per questo passò altri dieci anni in dietro le sbarre. La sua definitiva liberazione era avvenuta nell’aprile dell’anno scorso.

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