AMA Servizi Funebri Comunali ricorda Pino Daniele

Pino DanieleSono passati cinque anni dalla morte del grande Pino Daniele. Il 4 gennaio del 2015 purtroppo ci lasciava, a causa di un infarto, un gigante della nostra musica. Raramente abbiamo avuto la fortuna di apprezzare un cantante ed un musicista così completo. Pino Daniele era napoletano e partì dalla canzone napoletana. Ma la modernizzò arricchendola di contenuti blues, jazz, funk, pop e rock. Addirittura fu considerato l’inventore di un nuovo genere musicale: il tarumbò, mix tra la tarantella ed il blues. Così moderno, innovativo ma anche legato alle origini della sua terra, che nel dopoguerra visse contaminazioni musicali straordinarie grazie alla presenza americana. Napule è è un colpo al cuore, un disperato inno d’amore verso la sua città che non può non farti venire i brividi ogni volta che l’ascolti. Il buon giorno si vede dal mattino recita un antico proverbio. E con Pino Daniele mai proverbio fu più azzeccato! Terra mia (1977) fu il suo straordinario disco d’esordio (conteneva anche Napule è e ‘Na tazzulella ‘e cafè) in cui Pino Daniele, per sonorità e testi, espresse il suo profondo legame con la tradizione napoletana e mediterranea. Ma questa tradizione con i successivi dischi trovò una sintesi con il blues. La svolta avvenne con Nero a metà (1980), dedicato al cantante Mario Musella (scomparso poco prima della pubblicazione dell’album) in quanto figlio di madre napoletana e di padre nativo americano. Mai titolo spiegò meglio il disco, un latin blues costruito su sonorità tipicamente mediterranee che divenne per la rivista Rolling Stone Italia uno dei 100 album italiani più belli di ogni tempo. https://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Daniele
Il proseguo della sua carriera fu contrassegnato da album di successo, collaborazioni con grandi artisti internazionali e concerti straordinari.
Pino Daniele, come molti artisti partenopei, decise però di non vivere nella sua Napoli, che amò visceralmente ma con cui ebbe anche un rapporto per certi versi conflittuale: “Da quando ho l’età della ragione ad oggi non è cambiato niente – così dichiarò –  anzi la situazione è peggiorata. Ma non voglio pensare che non ci sia più la speranza. Una speranza che purtroppo si riaccende soltanto quando salta fuori qualcuno: una volta è spuntato Maradona, una volta Troisi, una volta Pino Daniele… Purtroppo è un popolo che ha bisogno sempre di un re. O di un Masaniello“
Pino Daniele riposa nel cimitero di Magliano in Toscana.

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