AMA Servizi Funebri Comunali – Morto l’ex calciatore Pedro Manfredini

Pedro Manfredini
L’ex calciatore Pedro Manfredini è morto il 21 gennaio scorso all’età di 83 anni. Conosciuto dai tifosi anche con il soprannome di “Piedone”, è stato uno degli attaccanti più forti e prolifici della Roma segnando in campionato con la maglia giallorossa la bellezza di 77 reti in 130 gare, con una media goal/partita altissima.
Pedro Manfredini nacque a Maipù in Argentina nel 1935 (i suoi nonni erano italiani). Iniziò a giocare a calcio nella squadra locale del Deportivo guidato da una leggenda del calcio argentino e juventino come Raimundo Orsi. L’esordio nella massima serie argentina avvenne nel 1957 con il Racing Club in cui militò per due anni distinguendosi per le sue qualità realizzative che lo portarono a vestire la maglia della nazionale Albiceleste nella Coppa America del 1959 (vinta dagli argentini). La Roma lo comprò nello stesso anno ed al suo arrivo nella Capitale, scendendo le scalette dell’aereo, un fotografo lo immortalò mettendo in primo piano i suoi piedi che sembrarono giganteschi. Da allora il soprannome “Piedone” che lo accompagnò per il resto della sua vita, anche se in effetti lui calzava un normalissimo “42, e pure scarso” come amava ripetutamente ricordare. Ed in giallorosso divenne ben presto un idolo per le sue capacità realizzative e per le frequenti triplette che spesso rifilava alle squadre avversarie. Nella Roma fu capocannoniere (ex aequo con Nielsen) nel campionato 1962-63 con 19 reti e vinse una storica Coppa delle Fiere (poi diventata Coppa Uefa) nella stagione 1960-61 segnando ben 12 goal, record della competizione. Nel 1965 fu acquistato dall’Inter che però lo girò prima al Brescia e poi al Venezia. Pedro Manfredini non riuscì a ripetere le prestazioni fatte in maglia giallorossa e nel 1968 concluse la sua carriera di calciatore. Tornò a Roma dove inaugurò il Bar Piedone a Piazzale Clodio per poi trasferirsi prima a Spinaceto e poi ad Ostia dove aprì un nuovo bar a pochi metri dal mare. Il locale divenne un punto di riferimento per molti vecchi e giovani tifosi ansiosi di farsi raccontare direttamente da Pedro Manfredini in carne ed ossa le sue imprese da calciatore. Come quando, al culmine della carriera in giallorosso, entrò nella storia della radio con il suo goal a San Siro contro l’Inter che provocò da parte di Enrico Ameri la prima interruzione ad un collega per comunicare la rete segnata in Tutto il calcio minuto per minuto.

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