AMA Servizi Funebri Comunali ricorda Max Mosley

Max MosleyMax Mosley è morto a Londra lo scorso 24 maggio all’età di 81 anni. E’ stato uno dei più importanti dirigenti della Formula Uno ed era malato da tempo di cancro. Ad annunciare la sua scomparsa è stato Bernie Ecclestone, altro personaggio carismatico dell’automobilismo: “Max era uno della famiglia per me, eravamo come fratelli. Ma in un certo senso sono sollevato: aveva sofferto troppo”.  https://www.corriere.it/sport/21_maggio_24/max-mosley-morto-81-anni-l-ex-capo-formula-1-fd0e3ac0-bc9a-11eb-abb7-46b8b952d96c.shtml 
Max Mosley era nato a Londra il 13 aprile 1940. Il padre, Sir Oswald Mosley, fu fondatore e leader della British Union of Fascists. Certamente il passato del papà non si rivelò facile da gestire per lui. In ogni caso il giovane Max ottenne subito ottimi risultati: una laurea in fisica ed una successiva qualifica di avvocato dopo aver studiato diritto. 
La passione per le auto lo portò a gareggiare in Formula Due anche se i risultati non furono esaltanti. Dopo il suo ritiro dalle corse nel 1969, partecipò alla fondazione della scuderia March Engineering. Fondamentale per il futuro della Formula Uno (in cui gareggiava la March Engineering) fu la fondazione nel 1974 della FOCA (Formula One Constructors Association) di cui Max Mosley fu artefice insieme a Bernie Ecclestone, Frank Williams, Ken Tyrrel ed altri rappresentanti delle principali scuderie. Questa associazione rappresentò gli interessi commerciali dei costruttori riuscendo nel 1981 a raggiungere un accordo con la FISA (Fédération Internationale du Sport Automobile), passato alla storia come il Patto della Concordia. Le due parti si divisero le competenze: alla FISA andò il controllo del regolamento della Formula Uno, alla FOCA la gestione economica e commerciale del “circus”.
Dopo aver lasciato la Formula Uno per lavorare con il Partito Conservatore Britannico, Max Mosley entrò nella FISA divenendone presidente. Nel 1993 la FISA cessò di esistere come organismo indipendente divenendo la branca sportiva della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), federazione (attualmente) di circa 240 Automobile Club di 144 paesi del mondo, rappresentanti 80 milioni di automobilisti. Nello stesso anno divenne presidente della FIA, carica che ricoprì per molti anni.
I maggiori meriti che ebbe Max Mosley furono legati al miglioramento della sicurezza delle corse. Contribuì a rendere più solide le monoposto, migliorò sensibilmente i crash test e patrocinò l’utilizzo del collare Hans.
Per le vetture stradali promosse l’European New Car Assessment Programme (Euro NCAP), divenuto standard per la sicurezza passiva delle auto.
Uno scandalo sessuale e la perdita del figlio Alexander per overdose di eroina posero di fatto fine alla sua permanenza alla presidenza della FIA.

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