AMA Servizi Funebri Comunali ricorda la grande Doris Day

Doris DayDoris Day è morta nella sua casa in California all’età di 97 anni a seguito di una polmonite. E’ stata una delle stelle del cinema e della musica del secolo scorso, in particolar modo negli anni cinquanta e sessanta. Fu definita “la ragazza della porta accanto” per la sua simpatia unita al fascino da tipica  bionda americana. In tantissime commedie di successo, Doris Day interpretò il ruolo di donna orgogliosa impegnata a contrastare i ripetuti corteggiamenti del partner.
Doris Day, nome d’arte di Doris Mary Anne Kappelhoff, nacque a Cincinnati nel 1922 da una famiglia di origine olandese. Il suo sogno era diventare una ballerina di successo ma un incidente stradale le impedì di intraprendere questa professione. Si consolò con il canto dimostrando grandi qualità e distinguendosi all’interno dell’orchestra di Barney Rapp che le suggerì il definitivo nome d’arte Doris Day. Il suo primo hit, Sentimental Journey,  divenne la canzone simbolo dei militari americani desiderosi di tornare a casa dopo la fine della seconda guerra mondiale. http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2019/05/13/e-morta-doris-day-la-fidanzata-damerica_ae406d8c-ef05-4ba1-9553-4441b00ea5e9.html
Una festa a casa del compositore Jule Styne le aprì le porte del cinema. Doris Day firmò un contratto con la Warner Bros divenendo la reginetta delle commedie musicali. Raggiunto il successo, Doris Day abbandonò la Warner Bros iniziando a cimentarsi in ruoli drammatici e più sofisticati. Nel 1955 apparve al fianco di James Cagney in Amami o lasciami, dove interpretò la cantante Ruth Etting, e l’anno successivo fu scelta dal grande regista Alfred Hitchcock per il film L’uomo che sapeva troppo al fianco di un altro grande di Hollywood, James Stewart. Tra la fine degli anni cinquanta e la prima metà dei sessanta iniziò il terzo periodo d’oro della sua carriera con commedie che ebbero un grandissimo successo commerciale. Al fianco di partner come Rock Hudson e Cary Grant ebbe un tale successo che la Mattel decise di ispirarsi a lei per creare la celebre bambola Barbie.
L’avanzare dell’età ed un deciso cambiamento dei gusti del pubblico (a seguito del profondo mutamento della società americana) convinsero Doris Day ad abbandonare gradualmente il cinema a partire dalla seconda metà degli anni sessanta. Il successo però non si attenuò anche grazie alla fortunata serie televisiva, andata in onda dal 1968 al 1973, The Doris Day Show. Nel frattempo l’attrice divenne una convinta animalista impegnandosi nella sua fondazione, la Doris Day Animal League, e stabilendosi definitivamente in un ranch nei pressi di Carmel, California.
Doris Day non ricevette durante la sua carriera molti premi. Ebbe una sola nomina al premio Oscar, vinse un Golden Globe e nel 2008 fu insignita di un Grammy Award alla carriera.

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