Servizi Funebri Comunali saluta Dario Fo

Un tremendo 2016 per l’Italia e per il mondo in termini di perdite. E’ scomparso infatti anche Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, e grande rappresentante della satira di buon gusto e alto livello nel nostro Paese.

Dario Fo era un uomo dalle origini umili. Era originario infatti di un paese della Lombardia molto piccolo, il padre era un ferroviere e la madre una contadina. Giovanissimo si era trasferito a Milano per studiare all’università, ma aveva abbandonato gli studi prima di laurearsi.

Iniziava così, nel 1954, la sua carriera sui palcoscenici italiani. All’inizio Dario Fo fu dedito all’improvvisazione. Difficilmente saliva sul palco con “qualcosa di pronto”, ma fu proprio questa sua indole che lo aiutò ad affermarsi e a diventare successivamente quello che è diventato.

In tanti hanno espresso cordoglio e commozione per la scomparsa di Dario Fo. Riportiamo di seguito un paio di testimonianze dei due personaggi di spicco della politica italiana attuale.

«Con Dario Fo l’Italia perde uno dei grandi protagonisti del teatro, della cultura, della vita civile del nostro Paese». E’ stato questo il commento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Così il drammaturgo viene ricordato, invece, in un post su blog di Beppe Grillo. «Oggi se ne è andato Dario Fo. Lo ricordiamo con il suo intervento dal palco di piazza Duomo il 19 febbraio 2013, quando ci disse con la sua potente voce: Così il drammaturgo viene ricordato in un post su blog di Beppe Grillo. «Oggi se ne è andato Dario Fo. Lo ricordiamo con il suo intervento dal palco di piazza Duomo il 19 febbraio 2013, quando ci disse con la sua potente voce: “Fatelo voi!”. Sarai sempre con noi Dario». Poi un tweet commosso: «Dario è morto dipingendo con la mente il grigiore dei protocolli di un ospedale, sorridendo. Ciao Dario!».

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