AMA Servizi Funebri Comunali ricorda l’attore Claude Brasseur

Claude BrasseurL’attore Claude Brasseur è morto lo scorso 22 dicembre a Parigi all’età di 84 anni. Era famoso in Italia soprattutto per aver interpretato il papà di Vic (Sophie Marceu) nel film Il tempo delle mele.
Claude Brasseur era un figlio d’arte. Nato il 15 giugno 1936 a Neuilly-sur-Seine dall’attore Pierre e dall’attrice, ballerina e scenografa Odette Joyeux, ebbe come padrino il celebre scrittore Ernest Hemingway. Il suo bisnonno, attore comico nei teatri, fondò il Théatre des Nouveautés.
Claude Brasseur ha lavorato fin dall’inizio della sua carriera con importanti registi francesi. Il pubblico si accorse di lui però grazie ad una serie televisiva del 1971, Le nuove avventure di Vidocq. Al cinema il successo arrivò nel 1974 con Esecutore oltre la legge di Georges Lautner. La commedia Certi piccolissimi peccati lo consacrò al pubblico ed alla critica. Con questo film, Claude Brasseur vinse nel 1977 il premio César (gli Oscar francesi) come miglior attore non protagonista. Tre anni dopo, grazie al film drammatico Guerra tra polizie (uscito nelle sale cinematografiche nel 1979), bissò l’ambito premio francese.
Claude Brasseur in Italia raggiunse una certa notorietà recitando in due film insieme ad Enrico Montesano: Aragosta a colazione di Giorgio Capitani e Quando la coppia scoppia di Steno.
Nel 1980 l’attore francese arrivò all’apice del successo interpretando il papà dentista di Vic, ne Il tempo delle mele. Il film ebbe uno straordinario riscontro di pubblico in tutto il mondo soprattutto tra i teen-ager. Due anni dopo uscì il sequel Il tempo delle mele 2.
Claude Brasseur fu anche un apprezzato attore televisivo, come testimoniato dal successo della già citata serie Le nuove avventure di Vidocq in cui era il protagonista. In Italia lo ricordiamo nelle due miniserie televisive Soraya (2003) ed Edda (2005), in cui interpretò Benito Mussolini.
In Francia non fu soltanto famoso come attore ma anche come sportivo. Nel 1983 affiancò come co-pilota Jacky Ickx alla Parigi-Dakar vincendo con una Mercedes 280G. Inoltre fu due volte campione francese di bob ma un grave incidente gli impedì di partecipare nel 1964 alle olimpiadi invernali di Innsbruck.
Claude Brasseur non è morto di Coronavirus, come ha precisato il suo agente su France Press.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/12/22/la-francia-piange-lattore-claude-brasseur_3507a52a-a730-48b5-840b-66bd266d48d7.html
 

 

 

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